Sistemi di carica negli orologi da polso

Di questi tempi l’ora ci bombarda da ogni dispositivo, non serve neanche più lo smartphone per un’occhiata veloce col rischio di perdere il treno o di tardare a un appuntamento, tanti sono i modi, sia visivi che tattili, di sapere che ore sono. A che serve l’orologio? Pur restando inalterata la sua funzione di segnatempo, oggi l’orologio non vede più questo ruolo come unico ed esclusivo, essendogli stato scippato da altri device, ma ciò non toglie fascino e utilità a questo accessorio senza tempo che si fa apprezzare anche per altre funzionalità innovative. Focalizzandoci sui tipi di alimentazione, un orologio può essere meccanico, in tal caso funziona a carica manuale o indotta dal movimento del polso che azionano allo stesso modo dei delicati ingranaggi oppure al quarzo, alimentandosi a batteria o ancora, nei moderni modelli ecosostenibili, sfrutta l’energia solare grazie alla montatura di piccolo pannello fotovoltaico.

La scelta dipende sostanzialmente dal gusto personale e dall’uso che si deve fare dell’orologio, da indossare quotidianamente o meno, poi entrano in gioco altri parametri, come la marca e il prezzo, ma anche la differenza fra meccanici e al quarzo che divide i consumatori. A questi due macro-tipi si è aggiunta di recente la categoria degli orologi solari, ultimamente perfezionati e accolti con favore sul mercato, al punto che molti produttori si sono sbrigati a lanciarli in gamme molto appetibili, uno su tutti la Citizen che spopola sul mercato con la linea degli orologi Eco-Drive, che si basano proprio sullo sfruttamento delle radiazioni solari e che, nonostante la novità, ha conquistato da subito una rilevante fetta di utenti.

Entrando più nel merito delle caratteristiche che contraddistinguono modello da modello sul piano della carica questa può essere automatica o manuale negli orologi meccanici, che restano il simbolo dell’orologio incarnando anche l’ideale dell’articolo di lusso. Mentre in questi modelli la carica manuale si fa tramite la corona, quella manuale si attiva con le oscillazioni del polso. Diversamente, nei tipi al quarzo è la batteria ad alimentarli energizzando i cristalli di quarzo sulla base di impulsi elettrici. A queste modalità si è aggiunto il sole come nuova fonte di energia alla base del funzionamento degli orologi solari. Più info su www.sceltaorologi.it.